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giovedì 3 luglio 2008

Calamari ripieni... di calamari

Un'altra ricettina di pesce all'insegna della semplicità,
si fa con pochissimi ingredienti ed in pochissimo tempo,
la particolarità del sapore viene data dal timo limone
che ha un gradevole e fresco aroma di agrumi.






Pulire i calamari svuotandone l’interno e lavarli bene.
Tagliare i tentacoli a pezzetti e farli insaporire in una padella con una spruzzata di vino bianco, pepe nero, origano, timo limone e poco sale.
Aggiungere un po’ di pangrattato e riempire le sacche dei calamari,
chiuderli con uno stuzzicadenti e grigliarli.

mercoledì 25 giugno 2008

Spiedini di Persico con verdure

L’estate è finalmente arrivata,
e con lei la voglia di piatti leggeri e freschi,
le nostre preferenze sono orientate soprattutto verso il pesce,
anche se non viviamo propriamente in una zona di mare, ne troviamo di buona qualità al mercato sotto casa, grazie al nostro pescivendolo che arriva ogni sabato direttamente da Chioggia e che nel corso degli anni ha saputo ben consigliarci su come esaltare al meglio ogni piatto.





SPIEDINI DI PERSICO CON VERDURE

Tagliare il filetto di pesce persico a cubetti
e metterli a marinare con della salsa di soia e dei rametti di timo per almeno mezz’ora in frigo.
Tagliare i peperoni ed i pomodori a pezzetti delle dimensioni simili a quelle del pesce.
Comporre gli spiedini alternando a piacere il pesce con le verdure.
Scaldare bene la griglia e scottarli velocemente da tutti i lati.

venerdì 21 dicembre 2007

Club di Sale&Pepe: GRATIN CON POMODORI ALLA PROVENZALE

Intanto che voi fate dolcetti e biscotti di tutti tipi per l'imminente Natale,
io sto iniziando con le prove tecniche per Capodanno
perché probabilmente anche quest’anno si festeggerà a casa nostra
e secondo la tradizione sarà a base di pesce,
ho trovato questa ricetta ricetta su un Sale&Pepe di agosto,
effettivamente non è proprio di stagione
ma il risultato mi ha soddisfatto
anche con i poveri pomodori che si riesce a recuperare adesso.


Gamberoni
Pangrattato
Peperoncino piccante
Aglio
Prezzemolo
Basilico
Pomodori
Capperi
Olio d’oliva
Sale e pepe

Mescolate il pangrattato con uno spicchio d’aglio, un po’ di prezzemolo e peperoncino tritati.
A parte tritate un altro spicchio d’aglio con altro prezzemolo, un po’ di basilico, dei capperi, e mescolate a un paio di cucchiai di olio e altro pan grattato.

Togliete il filo nero dai gamberoni tagliandoli sul dorso,
fate un’incisione anche sul ventre e farciteli con il primo trito.
Sistemateli in una teglia, irrorateli con un po’ d’olio ed infornateli a 180° per circa 20 minuti.

Tagliate i pomodori a grosse fette conditeli con il secondo trito e passateli sotto al grill per circa 10 minuti.

giovedì 6 settembre 2007

Bocconcini di polenta e seppie

Col freschetto che fa in questi giorni la voglia di cucinare è tornata a farsi viva, e per salutare l'estate ci siamo regalati questo stuzzichino che unisce una preprazione di mare ad un tipico piatto di montagna, la polenta.


In una pentola fare insaporire dell’olio con uno spicchio d’aglio, un peperoncino e qualche foglia di salvia.
Aggiungere le seppie tagliate a pezzetti, lasciarle insaporire e bagnarle con mezzo bicchiere di vino bianco, quando è evaporato, aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro sciolto in un po’ d'acqua, circa 1/3 di bicchiere.
Coprire farle cuocere circa mezz’ora, o comunque finché le seppie non sono belle tenere.

Intanto tagliare della polenta a cubetti ed abbrustolirli in una griglia o padella di ghisa.

Mi raccomando, ricordatevi di togliere l’aglio che si confonde facilmente con le seppie.

venerdì 29 giugno 2007

Sarde in Saor

Una preparazione tipica della tradizione veneta sono le sarde in saor,
piatto che si consuma tipicamente a Venezia durante la festa del Redentore che si festeggia la terza domenica di Luglio.
D’estate è un piatto comodo perché va preparato con anticipo e consumato freddo, la ricetta classica prevederebbe l’aggiunta di pinoli e uvetta sultanina, ma secondo me è buona anche senza.



Pulire le sarde staccando la testa e togliendo le interiora, il tutto sotto l’acqua corrente,
asciugarle con della carta assorbente ed infarinarle.

Friggerle in olio poco profondo quindi toglierle dal fuoco, metterle ad asciugare su carta assorbente e salarle senza esagerare.

Affettare le cipolle, farle insaporire in una padella con un po’ d’olio a fuoco lento,
quando sono appassite, aggiungere un po’ d’aceto e lasciarlo sobbollire a fiamma bassa per qualche minuto.

Stendere sul fondo di una pirofila uno strato di cipolle, poi le sarde e ricoprire con altre cipolle, continuando così, a strati, fino alla fine degli ingredienti.

Sigillare la pirofila con della pellicola per alimenti e metterla in frigo per almeno 24-48 ore.



Questi sono degli sgombretti fatti allo stesso modo.


martedì 22 maggio 2007

Penne al sugo di gallinella


Tagliare la gallinella a metà in corrispondenza della lisca,
rosolarla appena in una padella con un po’ d’olio, uno spicchio d’aglio ed un peperoncino.
Questo serve per insaporire la gallinella e rendere un po’ più facile ricavare la polpa pulita dalle lische che con questi pesci è un’ardua impresa.
Si tolgono poi i filetti dalla padella e sul fondo di cottura si aggiunge della polpa di pomodoro che si fa insaporire.
Quando mancano 5 minuti, si aggiunge la polpa di gallinella spezzettata con le mani e si aggiusta di sale e pepe.
All’ultimo aggiungere 2-3 foglie di basilico e del prezzemolo tritato.

lunedì 7 maggio 2007

Tavolozza di tonno

Sabato per la prima volta al mercato ho trovato un bel pezzo di tonno fresco,
non capita spesso qua ai piedi dei monti di trovarne ed ho ben visto di non lasciarmelo sfuggire.
Ma come cuocerlo per assaporarlo al meglio?
Dopo aver sfogliato libri, riviste e quant’altro
ho deciso che era meglio dividerlo in bocconcini ed improvvisare più di una preparazione
per capire quale variante fosse stata più di nostro gusto.


Da sinistra a destra:

Tartare
Tonno tagliato al coltello, mescolato con erba cipollina e qualche goccia di olio.
Buono anche con aggiunta di poco limone o di poche gocce di aceto balsamico tradizionale.

Marinato in salsa di soia e sesamo
Bocconcini fatti marinare per almeno mezz’ora in salsa di soia, quindi rotolati sul sesamo e cotti in padella calda.

Impanato con il sesamo
Bocconcini salati in superficie con pochi grani di sale grosso, quindi passati sul sesamo e cotti in padella calda.

Al sale aromatico
Bocconcini salati superficialmente con del sale aromatico (sale, timo, dragoncello, salvia, rosmarino, aglio secco), quindi cotti in padella calda.

In crosta di mais
Bocconcini impanati in farina fine di mais, quindi cotti in padella calda.

Marinato in salsa di soia
Bocconcini fatti marinare per almeno mezz’ora in salsa di soia e cotti in padella calda.


Difficile dire quale sia il migliore,
ogni versione ha il suo perché,
indubbiamente la salsa di soia ed il sesamo si sposano alla perfezione,
ma anche gli altri abbinamenti sono da provare.