Sabato per la prima volta al mercato ho trovato un bel pezzo di tonno fresco,
non capita spesso qua ai piedi dei monti di trovarne ed ho ben visto di non lasciarmelo sfuggire.
Ma come cuocerlo per assaporarlo al meglio?
Dopo aver sfogliato libri, riviste e quant’altro
ho deciso che era meglio dividerlo in bocconcini ed improvvisare più di una preparazione
per capire quale variante fosse stata più di nostro gusto.

Da sinistra a destra:
Tartare
Tonno tagliato al coltello, mescolato con erba cipollina e qualche goccia di olio.
Buono anche con aggiunta di poco limone o di poche gocce di aceto balsamico tradizionale.
Marinato in salsa di soia e sesamo
Bocconcini fatti marinare per almeno mezz’ora in salsa di soia, quindi rotolati sul sesamo e cotti in padella calda.
Impanato con il sesamo
Bocconcini salati in superficie con pochi grani di sale grosso, quindi passati sul sesamo e cotti in padella calda.
Al sale aromatico
Bocconcini salati superficialmente con del sale aromatico (sale, timo, dragoncello, salvia, rosmarino, aglio secco), quindi cotti in padella calda.
In crosta di mais
Bocconcini impanati in farina fine di mais, quindi cotti in padella calda.
Marinato in salsa di soia
Bocconcini fatti marinare per almeno mezz’ora in salsa di soia e cotti in padella calda.
Difficile dire quale sia il migliore,
ogni versione ha il suo perché,
indubbiamente la salsa di soia ed il sesamo si sposano alla perfezione,
ma anche gli altri abbinamenti sono da provare.