mercoledì 10 novembre 2010
Fondant al cioccolato
lunedì 14 luglio 2008
Crostata con banana e cioccolato
da bambina, mia nonna, mi viziava spesso con i vari formati di kinder o con il mitico Galak e le avventure del delfino, ma probabilmente devo aver esagerato perché adesso detesto il cioccolato bianco;
altre volte invece mi prendeva le vaschette monodose di Nutella che per ripulirle bene bisognava passarci il dito,
o i Boeri, dove a seconda del numero che si trovava all’interno della carta se ne potevano vincere altri,
o i cioccolatini ripieni a forma di banana con la carta di alluminio dorata.
Tutte cose che non so neanche più se esistono in commercio, non perché non mangi più cioccolato, ma perché ora prendo direttamente le stecche da 250 g con la scusa che mi servono per i dolci, ma che in realtà poi, mi mangio, un quadratino dopo l’altro.
Per festeggiare il terzo mese di Martina (lo so, ormai è al traguardo del quarto) mi sono ispirata proprio ai vecchi cioccolatini alla banana ed ho fatto questa crostata che ne ricorda veramente tanto il sapore.
Base alla nocciola:
Farina di nocciole 100 g
Farina 00 140 g
Zucchero semolato 50 g
Burro 115 g
Uovo 1
Sale
Acqua fredda
Mescolare le farine con lo zucchero ed un pizzico,
aggiungere il burro e lavorare fino ad ottenere una consistenza a briciole.
Unire l’uovo e qualche cucchiaio d’acqua per ottenere una pasta liscia e soda.
Lasciarla riposare in frigo per almeno mezz’ora.
Tirare la pasta e foderare uno stampo da crostata del diametro di 20-22 cm.
Bucherellare con una forchetta il fondo.
Cuocere in forno a 190° per 15-20 minuti.
Far raffreddare.
Ripieno:
Banana 1
Zucchero semolato 1 cucchiaio
Cioccolato fondente 150 g
Panna fresca 150 g
Tagliare a fettine la banana, aggiungere lo zucchero e con una forchetta mescolare energicamente per ottenere un crema.
Spalmarla sul fondo della crostata.
Scaldare la panna fresca e versarla sul cioccolato spezzettato
mescolare bene per farlo sciogliere completamente, eventualmente metterlo per un po’ sul fuoco.
Lasciar raffreddare.
Con una frustina montare leggermente la ganache.
Coprire a piacere la crostata.
venerdì 14 dicembre 2007
Tronchetto di Natale
"Aspettando Natale 2007"

Con la mia famiglia il Natale è sempre stato festeggiato
con il pranzo al ristorante,
mia nonna sostiene di non essere in grado di fare da mangiare per tutti e non ha mai voluto che nè mia mamma nè mia zia si prendesserero questo "gravoso", secondo lei, incarico, perciò preferisce offricerlo lei a tutti.
Il giorno prima, abbiamo l'usanza è di "fare vigilia" che sarebbe il religioso "digiuno e astinenza", quindi niente classico cenone a base di pesce, e nessun piatto tradizionali natalizio di famiglia, se non questo dolce che facciamo di solito in questo periodo per le immancabili cene con gli amici
Per 1 tronchetto da circa 8-10 persone:
Pan di Spagna per arrotolato * 1
Crema pasticcera* ½ litro (¼ x farcitura + ¼ x decorazioni)
Panna montata 350 g (25 x farcitura + 100g x decorazioni)
Nutella 2 cucchiaiate
Cacao amaro
Bagna al rum*
Preparare un Pan di Spagna per arrotolato con:
Uova 3
Zucchero 65
Farina 65
Sale ½ cucchiaino scarso
Raspatura di limone
Montare molto bene le uova con lo zucchero e la raspatura di limone.
Aggiungere la farina setacciata ed il sale.
Stendere il composto su un foglio di carta da forno grande come la leccarda, senza pressarlo troppo per non farlo smontare.
Cuocere a 220°C per circa 8-10 minuti.
Appena sfornato coprirlo con un canovaccio pulito ed arrotolarlo leggermente per fargli prendere la piega.
Intanto preparare la bagna al rum con:
Acqua 80 g
Zucchero 70 g
Rum 80 g
E la crema pasticcera:
Latte 500 g
Tuorli 4
Zucchero 130 g
Amido di mais 50 g
Sale 1 pizzico
Vanillina 1 pizzico
Buccia di limone 1/2
Srotolare il PdS e inumidirlo con la bagna.
Mescolare la crema pasticcera (1/2 dose) con la Nutella ed unire la panna montata (250 g) ottenendo una Crema Chantilly alla nocciola.
Stenderla sul PdS, arrotolare aiutandosi con la carta da fonro e mettere in congelatore per almeno 4/5 ore.
*** *** ***
- il tronco (parte + lunga)
- i 2 rametti (pezzo più corto andrà tagliato in obliquo)
Comporre il tronchetto.
Mescolare la rimanente crema pasticcera (1/2 dose) con il cacao finchè diventa molto scura, ed unire la rimanente panna montata (100 g)
Con questa rivestire il tronchetto usando la sacc a poche con bocchetta rigata oppure ricreare l’effetto legno con una forchetta.
mercoledì 12 dicembre 2007
Torta al cacao, arancia e cannella
gli aromi sono quelli giusti, cioccolato, arancia e cannella,
e con pochi grassi per non appesantirsi troppo in vista del pranzo con i parenti.
Quindi lo segnalo per la raccolta di FrancescaV "Aspettando Natale 2007"

Questa ricetta dovrebbe risalire al Talismano della Felicità,
in rete ho trovato diverse versioni che ho modificato un po' a modo mio nelle proporzioni degli ingredienti, il risultato mi ha entusiasmato perchè si fa veramente in 5 minuti senza sporcare quasi niente, ed è rimasta bella soffice anche dopo qualche giorno nonostante non ci siano grassi aggiunti.
Adesso voglio provare a farla anche solo con cacao senza altri aromi e potrebbe così diventare LA torta al cioccolato di casa mia.
farina 200g
zucchero 200g
cacao 80g
cannella 1 cucchiaino scarso
lievito 1 bustina
sale 1 pizzico
buccia di 1 arancia
succo di 1/2 arancia
latte 250g
Prima ho mescolato bene e settacciato gli ingredienti in polvere,poi con un cucchiaio ho incorporato il latte ed il succo d'arancia.
Cotto in forno statico a 180° per 40 minuti, poi ho aperto un po' lo sportello e lasciato lì il dolce per altri 10-15 minuti.
Per decorarla ho prepreparato la glassa classica con zucchero a velo, colorante e albume.
venerdì 5 ottobre 2007
I migliori Brownies

Zucchero 225 g (secondo me ne basta 180-200 g)
Cioccolato fondente 120 g
Burro 90 g
Uova 2
Farina 00 90 g
Noci 50 g
Accendere il forno a 180°.
Imburrare uno stampo quadrato di 20 cm di lato o diametro 22/24 cm.
Fate sciogliere il burro ed il cioccolato fondente nel forno a microonde a bassa potenza oppure a bagnomaria e lasciarli intiepidire.
Sbattere leggermente le uova, poi aggiungere lo zucchero ed il cioccolato.
Aggiungere la farina setacciata ed infine incorporare le noci tenendone da parte qualcuna da aggiungere in superficie.
Versate il composto nello stampo e cuocerlo per 30 minuti.
La parte superiore dovrà essere croccante e l’interno morbido.Lasciarlo intiepidire e quindi sfornare tagliare a quadretti.
Decorare con del cioccolato fuso bianco e scuro.
Buonissimi gustati tiepidi con del gelato alla vaniglia o della panna fresca.
lunedì 17 settembre 2007
Mousse di cioccolato fondente con caramello salato
e volevo fare un dessert talmente godurioso che bastasse una piccola quantità per esserne soddisfatti al palato,
perché sapevo che molto probabilmente anche mia mamma avrebbe portato un suo dolce e non volevo appesantire troppo.
Questa mousse l’avevo usata tempo fa per una torta e faceva proprio al caso mio, usando un buon cioccolato fondente almeno al 72% di cacao risulta di un sapore intenso che si abbina a meraviglia con la sottile copertura di caramello salato.
Per 10 monodosi:
Mousse al cioccolato:
Tuorli 100g
Sciroppo (60 g di zucchero + 50 g. di acqua)
Cioccolato fondente 230 g
Panna 270 g
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente.
Preparare lo sciroppo facendo bollire per un paio di minuti l’acqua con lo zucchero.
Montare leggermente i tuorli da soli, quindi versarci a filo lo sciroppo bollente e continuare a montare finchè si raffreddano completamente.
Montare la panna tenendola morbida così da avere meno difficoltà a mescolarla agli altri composti.
Versare metà della panna nel cioccolato fuso ed intiepidito, procedere ad un cucchiaio alla volta affinché il cioccolato si diluisca senza rapprendersi di colpo.
Aggiungere i tuorli montati ed infine la panna rimanente.
Versarla nelle coppette e mettere in frigo almeno 2-3 ore a rapprendersi.
Caramello salato:
Zucchero in zollette 120 g
Acqua bollente 100g
Panna liquida 100 g
Colla di pesce 2 g *secondo me si può anche non metterla*
Sale 1 pizzico
Caramellare a secco lo zucchero fino ad ottenere un bel marrone ma non troppo scuro.
Bloccare la cottura versandoci l’acqua bollente (attenti agli schizzi!) ed aggiungere il foglio di colla di pesce già ammollato in acqua fredda.
Mescolare bene ed aggiungere la panna ed un bel pizzico di sale.
Se lo zucchero dovesse indurirsi un po’ in alcune parti basta rimetterlo sul fuoco e farlo sciogliere.
Lasciarlo intiepidire ed aggiungerlo alla mousse.
giovedì 15 marzo 2007
Crostata marmorizzata al mou
burro 200 g
Zucchero a velo 100 g
Cacao amaro 2 cucchiai
uovo 1
farina 00 300g
Vaniglia
sale
Impasto velocemente il burro con lo zucchero a velo, il cacao amaro, un pizzico di sale ed un po' di semini di vaniglia.
Aggiungo l'uovo e poi la farina.
Metto l'impasto nella pellicola già disteso a mattonella in frigo per almeno un'oretta.
Ganache al cioccolato fondente:
Panna 50 g
Cioccolato fondente 100 g
Rum un cucchiaio
Ganache di cioccolato bianco:
Panna 50 g
Cioccolato bianco 100g
Faccio bollire la panna, poi la verso sul ciocolato a pezzetti e sciolgo tutto bene.
Mou:
zucchero semolato 70 g
acqua 30 g
burro salato 30 g
panna fresca 70 g
Metto sul fuoco lo zucchero semolato (sarebbe meglio in zollette, così è sicuro che sia zucchero di canna che è l'ideale per il caramello) con l'acqua e lascio cuocere finchè acquista un bel colore ambrato, quindi aggiungo il burro salato e la panna fresca, poi rimetto sul fuoco per far sciogliere bene il tutto.
Lascio raffreddare in modo che si addensi un po'.
Faccio cuocere la frolla in bianco, cioè da sola bucherellando bene il fondo in modo che non si gonfi. Quindi la lascio raffreddare.
Con un pennello da cucina stendo un sottile strato di ganache nera sul fondo della torta così si impermeabilizza e non rischio che si assorba il mou che è ancora liquidino.
Ci verso sopra il mou e la lascio riposare al fresco per un paio d'ore.
Sciolgo bene le due ganache e le dispongo a cucchiaiate sopra al mou e con una forchetta creo l'effetto marmorizzato.
Va lasciata riposare al fresco per far rapprendere le ganache, sarebbe meglio prepararla il giorno prima così risulta più compatta e con i sapori ben amalgamati.
Dopo solo un'ora di riposo si presenta così:
