giovedì 31 maggio 2007

Crumble di ciliegie

In frigo avevo un cestino di ciliegie che mi guardavano da troppi giorni,
ma non mi andava di farci un clafoutis né una torta,
e visto che non l’avevo mai provato, ho provato a farci un crumble,
anzi 4 crumble diversi tra loro, perché quando sperimento lo faccio fino in fondo.
Allora ne ho fatto uno alla cannella, uno con dell’aroma di mandorla, in uno ho usato dei semi di cardamomo pestati e nell’ultimo degli aghi di rosmarino tritati.
Difficile dire quale sia stato l’accostamento migliore sono tutti da provare.


per le 4 pirofiline della foto:

Ciliegie
Farina 60 g
Zucchero 20 g
Burro 40 g
Lievito 1 cucchiaino
Sale 1 pizzico

Cannella/Aroma di mandorle amare/Cardamomo/Rosmarino

Lavare, snocciolare e tagliare le ciliegie,
e distribuirle nelle 4 ciotoline.

Mescolare in una terrina la farina, lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale, aggiungere il burro freddo a pezzetti e con le mani lavorare velocemente e formare delle briciole.
Dividerle quattro parti ed aggiungere ad ognuna un aroma diverso.
Versarle sulle ciliegie e infornare a 180 gradi per 45 minuti.

Servire direttamente nella pirofilina.

martedì 29 maggio 2007

Mini muffin con Pepe&Pistacchi


In ritardissimo, partecipo anch’io al blog evento bandito da Sandra, il mm03 muffin monday spicy, sweet & savoury .

Ieri sera mi sono messo a spulciare nella dispensa per vedere che spezie avessi a disposizione, e tra zenzero, cannella, cardamomo, curry, curcuma ed altre diavolerie colorate quello che più mi attirava è stato il semplice ma sempre amato pepe nero.
Immaginandomi poi di addentare un piccolo muffin salato e pepato in questo caso, mi sembrava che ci stesse bene qualcosa di croccante ed ho pensato di aggiungere qualche pistacchio salato. Devo dire che l’abbinamento è stato azzeccato,
sono risultati dei bocconcini gradevoli pepati al punto giusto,
ideali per un aperitivo magari accompati da un fresco Gewurztraminer.


Farina 00 125 g
Lievito 1 cucchiaino
Sale 1 pizzico
Pepe 1 cucchiaino abbondante

Latte 100 g
Burro sciolto 40 g
Uovo 1

Pistacchi salati

Mescolare bene gli ingredienti secchi.
A parte sciogliere il burro, aggiungere il latte e quindi l’uovo leggermente sbattuto.
Versare gli ingredienti umidi nei secchi e mescolare finchè saranno amalgamati ma senza eccedere, quindi aggiungere i pistacchi un po’ triturati.
Aiutandosi con un cucchiaio riempire gli stampini da mini muffin e cuocere in forno già caldo a 200° per 18 minuti.

venerdì 25 maggio 2007

Mousse al cioccolato con cucchiaino croccante

Lo ammetto, un dolce che mi piace fare c’è, è questo,
si fa presto, si sporcano poche cose,
e grammo più, grammo meno il risultato non cambia di molto.
Tempo fa ho comprato questi simpatici bicchierini ma non erano mai stati usati,
quando ho fatto i savoiardi, giocando con la sacc a poche ho pensato di fare dei simil cucchiaini ed altre forme stravaganti per abbinarle a questa mousse cioccolatosa.
In origine andava fatta solo con cioccolato fondente ma a dire la verità preferisco quello al latte e solo per fare contenta la Micky che invece l’adora, ne metto un po’ giusto per rafforzarne il gusto.

Ah Tulip… è una ricetta presa da Sale&Pepe di Febbraio 2007 ;-)





Cioccolato al latte 150 g
Cioccolato fondente 100 g
Burro 30 g
Uova 4
Zucchero 1 cucchiaio
Rum 1 cucchiaio

Mettere a fondere a bagno maria il cioccolato.
Una volta sciolto, aggiungere il burro e mescolare finchè tutto è ben amalgamato,
quindi togliere dal fuoco e far intiepidire.
Aggiungere i tuorli, uno alla volta incorporandoli bene, ed infine il rum.
Montare a neve gli albumi con lo zucchero ed incorporateli delicatamente al composto.
Versare nei bicchierini e servire ben fredda magari accompagnata dai savoiardi di ieri,
aspettare almeno un giorno perchè raggiunga la giusta consistenza.

Nel caso si facesse con solo cioccolato al latte forse è meglio non zuccherare gli albumi, vero Paola? ;-)

giovedì 24 maggio 2007

Savoiardi?!?

Non amo fare i dolci, no, no e no!
Mi innervosisce dover sporcare tutte quelle ciotole, cucchiai e setacci,
dover pesare minuziosamente tutti gli ingredienti
e non poter permettermi di inventare, aggiungere e togliere quanto mi pare.
Ma questa ricetta me l’ha data la mia collega Marina (ciao!) ed era doveroso provarla anche se non ho fatto a meno di metterci un po’ di mio ;-)


Fecola di patate 130 g
Uova 4
Zucchero 90 g
Vanillina
Zucchero a velo

Montare a lungo i tuorli con metà dello zucchero semolato quindi aggiungere la fecola e la vanillina setacciate.
Montare gli albumi a neve con il resto dello zucchero, ed unirli delicatamente all’altro composto.
Con la sacc a poche e bocchetta liscia formare i biscotti con la classica forma o sbizzarritevi come ho fatto io, tenendoli ben distanziati perché si gonfiano parecchio.
Spolverare con dello zucchero a velo e cuocere in forno caldo a 180° per 15 minuti.

martedì 22 maggio 2007

Penne al sugo di gallinella


Tagliare la gallinella a metà in corrispondenza della lisca,
rosolarla appena in una padella con un po’ d’olio, uno spicchio d’aglio ed un peperoncino.
Questo serve per insaporire la gallinella e rendere un po’ più facile ricavare la polpa pulita dalle lische che con questi pesci è un’ardua impresa.
Si tolgono poi i filetti dalla padella e sul fondo di cottura si aggiunge della polpa di pomodoro che si fa insaporire.
Quando mancano 5 minuti, si aggiunge la polpa di gallinella spezzettata con le mani e si aggiusta di sale e pepe.
All’ultimo aggiungere 2-3 foglie di basilico e del prezzemolo tritato.

lunedì 21 maggio 2007

Salmone marinato

Ecco un antipastino leggero e fresco che si mangia volentieri in queste calde giornate di inizio estate. E' una ricetta che ho trovato qualche anno fa su Coquinaria e che ripeto spesso con successo.


1 trancio di salmone con la pelle di circa 1/2 chilo
Sale grosso 4 cucchiai
Zucchero 2 cucchiai
maggiorata,
timo,
pepe in grani

Controllare bene che sul salmone non ci siano rimaste delle lische ed eventualmente toglierle con una pinzetta.
Mettere il trancio di salmone in una pirofila con la pelle che poggia sul fondo.
Mescolare il sale grosso, lo zucchero e del pepe nero in grani schiacciati.Massaggiare bene sopra e sui lati con questo mix il salmone,
quindi aggiungerci le erbette aromatiche, coprire con della pellicola e lasciare marinare al fresco per 24 h.

Durante questo tempo il sale farà sì che il pesce perda un bel po’ di acqua,
pertanto il trancio avrà una consistenza più soda e facile da tagliare.
A questo punto si deve scolare via quest’acqua salata e ripulirlo con un foglio di carta assorbente, quindi si affetta molto sottile
e si compone il piatto adagiandolo su un’insalatina novella, e si condisce con un po’ d’olio, dell’erba cipollina e poche gocce di aceto balsamico tradizionale.

venerdì 18 maggio 2007

Club Sale&Pepe: Carpaccio al forno con trito piccante

Ligia al dovere, anche questo mese metto una ricettina presa da Sale&Pepe, dall’ultimo numero di maggio 2007 per la precisione; visto che ieri pomeriggio ero a casa ho avuto il tempo per fare la spesa e preparare la cena con calma.
Anche questa volta l’ho un po’ modificata perché mi sono sbagliata, e invece di comprare i pomodori secchi ho preso i pomodorini ciliegia,
è l’età, e la memoria comincia cadere a pezzi.


Tritare nel mixer del pane casereccio, del prezzemolo tritato, un po’ di aglio, i pomodori secchi (io non li avevo), un pezzetto di peperoncino (non avevo neanche questo quindi ho messo dell’olio piccante), un pizzico di sale ed un filo d’olio.
Adagiate le fettine di carpaccio di manzo su un piatto che possa andare in forno, senza sovrapporle, distribuirvi sopra dei carciofini sott’olio tagliati a spicchietti, io qui ho aggiunto anche dei pomodorini a spicchietti.
Cospargere il tutto con il trito di pane e aromi e passare sotto il grill del forno già caldo per pochi minuti in modo da far dorare il pane ma senza far cuocere troppo la carne.

Si può condire poi il carpaccio con una salsina fatta emulsionando 3 cucchiai di olio, mezzo limone e 2 foglie di menta tritata.

E’ un buon piatto, soprattutto veloce da fare, una bella idea secondo me, per quando si ha ospiti perché si può preparare prima in una teglia e passare in forno un attimo prima di metterlo in tavola.