martedì 11 settembre 2007

Crostata meringata

Ultimamente sul Web sta spopolando la ricetta di questa torta in tantissime versioni tanto che è difficile dargli una paternità, io l'ho letta sul forum di Coquinaria ma durante la discussione è emerso che poteva avere varie origini diverse. Tutti comunque sembravano così entusiasti del risultato che, vista la semplicità, non potevo non provarla anch’io.
Dopo essermi letta più di una ricetta e di un consiglio, ho combinato insieme le varie nozioni secondo i miei gusti ed il risultato non è stato male anche se ho in mente degli accorgimenti che elencherò dopo, nel caso dovessi ripeterla.
In sostanza si tratta di uno strato di pasta frolla con un po’ di lievito , uno di marmellata non troppo dolce e preferibilmente un po’ acidina come prugne, albicocche o agrumi ed infine uno di meringa che, vista la cottura breve, rimane croccante in superficie ma morbida all'interno.


ingredienti per la pasta frolla:

300 g di farina 00

90 g di zucchero

3 tuorli d'uovo

100 gr burro sciolto

1 cucchiaino lievito

sale

Mescolare la farina con lo zucchero, il lievito, un pizzico di sale,
aggiungere i tuorli ed il burro sciolto ed impastare velocemente.
Se non si riesce a farla compattare aggiungere qualche cucchiaio d’acqua.
Stenderla in una teglia coperta di carta forno delle dimensioni di circa 30x40 cm.

Aggiungere la marmellata, nel mio caso un vasetto di prugne,
spolverare con un po’ di cannella.

Montare 4 albumi, inizialmente da soli,
poi, (verso metà dell’opera) aggiungere, un cucchiaio alla volta, 100 g di zucchero.
Quindi mescolarci un po’ di amaretti sbriciolati (saranno stati circa 50g).

Coprire la marmellata con lo strato di albumi.

Cuocere in forno per 25-30 minuti a 200°.

Lasciare raffreddare e spolverare di zucchero a velo quindi tagliare a pezzetti.


Modifiche da fare:

  • Nella frolla: aggiungere un po’ di buccia di limone grattugiata, non sciogliere il burro e ridurre il n. dei tuorli;
  • Aumentare la quantità di amaretti ed eventualmente coprire la meringa con mandorle a filetti;
  • Mettere la teglia nella parte bassa del forno per favorire la cottura della frolla.

8 commenti:

anna ha detto...

Sembra davvero deliziosa...da provare sicuramente...baci

Roxy ha detto...

MMMhhh buona.....e anche piuttosto veloce....da provare (io per la meringa preferisco sempre usare lo zucchero a velo!) Baci

Jelly ha detto...

Ma lo sai che questa ricetta mi piace proprio??!!! Mi fa venire l'acquolina in bocca...

Adrenalina ha detto...

In linea di massima le crostate non mi entusiasmano molto, ma questa è moltoooooo moltoooo particolare, doveva essere buonissima, la segno e me la tento

Dolcetto ha detto...

Anch'io l'ho vista spesso questo dolce e mi è venuta sempre voglia di provarlo, ma ho sempre il timore che non mi venga la meringa. L'ho provata una volta abbinata ad una crostata al limone ma è stata un'impresa perchè non capivo quanto dovesse cuicere... sarà che sono abituata alle meringhe italiane, asciutte e friabili, e mi sembrava fosse sbagliata la mia che rimaneva morbida sotto...
Mi sa che riproverò con la tua ricetta, sfruttando i tuoi suggerimenti...

Micky ha detto...

Sì il risultato è particolare,
lo strato di meringa a crudo è di circa 1 cm ma dopo cotta e raffreddata cala un po'.
Provatela ;o)

Sandra ha detto...

IO SONO UN POCHINO come adrenalina..... ;)
ma questa qui è davvero golosa al primo sguardo e sarà che adoro la meringa!!!
bacioni
untoccodizenzero

SCRAPUCINA ha detto...

L'ho sfornata ieri sera e...beh! Sono contentissima di averla provata!!! Grazie mille per questa fantastica ricetta (che ho linkato sul mio blog!)!!!
Bacioni!
Francesca